2) La Morte

Che cos'è la morte secondo la Bibbia? Comprendi la sua origine, la sua natura e perché esiste

La morte è la grande nemica dell’umanità. Tutti la temiamo, e tutti ne saremo toccati. Ma da dove è venuta la morte? Perché esistiamo soltanto per morire? E che cosa accade esattamente quando la vita termina?

Nella lezione precedente abbiamo imparato che siamo “anime viventi”: esseri completi formati dalla polvere della terra più il soffio di vita. Ora vedremo che cosa accade quando questo processo viene invertito.

L’Origine della Morte

La morte è sempre esistita nel piano originale di Dio?

La morte è sempre esistita nel piano originale di Dio?

La morte non faceva parte del piano originale di Dio. Nell’Eden, Adamo ed Eva avevano accesso all’albero della vita e avrebbero potuto vivere per sempre. La morte entrò nel mondo come conseguenza diretta della disubbidienza: del peccato.

“Quando Adamo uscì dalle mani del Creatore, portava nella sua natura fisica, intellettuale e spirituale la somiglianza del suo Creatore.” — Ellen G. White, Educação, p. 15, par. 1; traduzione locale, fonte verificata in portoghese.

Per mezzo di chi il peccato e la morte entrarono nel mondo?

Per mezzo di chi il peccato e la morte entrarono nel mondo?

Sebbene Eva sia stata la prima a peccare, la Bibbia attribuisce l’ingresso del peccato ad Adamo, perché egli era il rappresentante della razza umana. A causa della sua scelta, tutti i suoi discendenti ereditarono la natura peccaminosa e le sue conseguenze, compresa la morte.

Che Cos’è la Morte?

A che cosa è paragonata la morte nella Bibbia?

A che cosa è paragonata la morte nella Bibbia?

Gesù, parlando della morte del Suo amico Lazzaro, disse: “Il nostro amico Lazzaro si è addormentato, ma vado a svegliarlo”. Questo è il modo in cui la Bibbia descrive più spesso la morte: un sonno. E come il sonno è uno stato temporaneo di incoscienza, così lo è anche la morte.

Che cosa accade quando lo spirito, il soffio di vita, lascia il corpo?

Che cosa accade quando lo spirito, il soffio di vita, lascia il corpo?

Pochi passi sono così diretti sullo stato dei morti. Quando moriamo, i nostri pensieri e i nostri piani cessano; non c’è attività cosciente. Non continuiamo a pensare, sentire o esistere coscientemente in un altro luogo.

L’Inversione della Creazione

Ricorda la “formula della vita”:

POLVERE + SOFFIO DI VITA = ANIMA VIVENTE

Nella morte, il processo della creazione viene disfatto:

POLVERE - SOFFIO DI VITA = MORTE

Dove va il corpo e dove va il soffio di vita nella morte?

Dove va il corpo e dove va il soffio di vita nella morte?

La morte è semplicemente l’inversione del processo creativo. Il corpo ritorna alla polvere da cui è venuto, e il principio di vita ritorna a Dio, che l’ha dato. Che cosa resta? Nulla di cosciente. La persona cessa di vivere come anima vivente. I suoi pensieri periscono, e non c’è coscienza fino alla risurrezione.

La Morte Come Conseguenza del Peccato

Qual è il salario del peccato?

Qual è il salario del peccato?

Il salario, la giusta conseguenza del peccato, è la morte. Non è tormento eterno, non è reincarnazione, non è purgatorio. È la fine della vita. La persona muore, i suoi pensieri periscono e non c’è coscienza fino alla risurrezione. Questa è la pena che tutti affrontiamo a causa del peccato.

Chi è soggetto alla morte?

Chi è soggetto alla morte?

Di norma, la morte raggiunge giusti ed empi, credenti e non credenti. La differenza non sta nel possedere un’immortalità naturale, ma nella promessa della risurrezione: per la vita eterna o per la condanna finale.

La Buona Notizia

Ma c’è speranza.

Che cosa offre Dio come dono in contrasto con la morte?

Che cosa offre Dio come dono in contrasto con la morte?

La vita eterna non è qualcosa che possediamo naturalmente: è un dono di Dio, dato attraverso Gesù Cristo. Mentre la morte è il salario meritato dal peccato, la vita eterna è un regalo immeritato della grazia divina.

“La salvezza è il dono gratuito di Dio al credente, che gli viene concesso unicamente per amore di Cristo.” — Ellen G. White, Mensagens Escolhidas 3, p. 199, par. 3; traduzione locale, fonte verificata in portoghese.

E Ora?

Comprendere la verità sulla morte ci porta a riflessioni importanti:

  • Il peccato non è soltanto un errore: è ciò che ha portato la morte nel mondo.
  • Non possiamo sfuggire alla morte con i nostri meriti. Abbiamo bisogno di un Salvatore.
  • Ogni giorno è prezioso. Vale la pena vivere con uno scopo.
  • Gesù ha vinto la morte e offre vita eterna a chi crede in Lui.

La morte non è la fine per coloro che sono in Cristo. Anche se tutti passeremo per essa, c’è la promessa della risurrezione nell’ultimo giorno.

La Mia Decisione

Riconosco che la morte è conseguenza del peccato e che tutti siamo soggetti a essa. Ringrazio Dio per il dono della vita eterna attraverso Gesù Cristo. Scelgo di confidare in Lui come mio Salvatore, sapendo che Egli ha potere sulla morte.