3) Lo Stato dei Morti
Che cosa accade dopo la morte? I morti sono coscienti? Scopri che cosa insegna realmente la Bibbia
Che cosa accade nel momento esatto in cui moriamo? Dove andiamo? Siamo coscienti? Possiamo vedere i nostri cari? La Bibbia risponde a queste domande con chiarezza.
Nelle lezioni precedenti abbiamo imparato che siamo esseri completi (anime viventi) e che la morte è l’inversione del processo creativo. Ora esamineremo in dettaglio ciò che la Bibbia insegna sulla condizione dei morti.
Il Sonno della Morte
I morti hanno coscienza di qualcosa?
Il testo è diretto. “I morti non sanno nulla”: non c’è coscienza, non c’è conoscenza, non c’è attività mentale. Il versetto prosegue: “e per essi non c’è più salario, perché il loro ricordo è dimenticato.”
I morti possono partecipare a qualcosa che accade 'sotto il sole'?
I morti non sono soltanto inconsci, ma anche completamente separati dagli eventi terreni. Non sanno che cosa accade ai loro figli, non seguono gli eventi del mondo, non interagiscono in alcun modo con i vivi.
“In nessun luogo delle Sacre Scritture si trova l’affermazione che al momento della morte i giusti vadano alla loro ricompensa e gli empi al loro castigo.” — Ellen G. White, O Grande Conflito, p. 549, par. 3; traduzione locale, fonte verificata in portoghese.
Il Silenzio della Tomba
I morti possono lodare il Signore?
Se i giusti morti andassero immediatamente in cielo alla presenza di Dio, certamente starebbero lodando! Ma il salmista dichiara che “non sono i morti che lodano il Signore”. Questo conferma che i morti non sono coscienti, nemmeno i giusti.
C'è ricordo di Dio nella morte?
Davide, l’uomo secondo il cuore di Dio, comprese chiaramente che nella morte non c’è ricordo, lode o qualunque attività cosciente. Se l’anima dei giusti andasse immediatamente in cielo, come potrebbe non esserci ricordo di Dio?
Dove Vanno i Morti?
Dove vanno tutti, sia giusti sia empi, quando muoiono?
La Bibbia dichiara che giusti ed empi vanno nello stesso luogo nella morte: la tomba, la polvere. La differenza tra loro non sta in ciò che accade immediatamente dopo la morte, ma in ciò che accadrà nella risurrezione.
Davide Non È Salito al Cielo
Che cosa dichiarò Pietro su Davide nel giorno di Pentecoste?
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Decenni dopo la morte di Davide, e già dopo la risurrezione di Gesù, Pietro dichiara: “Davide non è salito nei cieli”. Persino Davide, uomo secondo il cuore di Dio e autore di tanti Salmi, non è ancora salito; sta aspettando la risurrezione. Lo stesso principio appare in Daniele: l’angelo disse che egli avrebbe riposato e si sarebbe rialzato per ricevere la sua eredità alla fine dei giorni ().
“Se per quattromila anni i giusti, alla loro morte, fossero andati direttamente in Cielo, come avrebbe potuto Paolo dire che, se non c’è risurrezione, ‘quelli che dormono in Cristo sono perduti’?” — Ellen G. White, O Grande Conflito, p. 546, par. 3; traduzione locale, fonte verificata in portoghese.
Che Cosa i Morti NON Fanno
La Bibbia è enfatica su ciò che i morti NON fanno:
- Non sanno nulla ()
- Non lodano Dio ()
- Non ricordano nulla ()
- Non amano, non odiano e non invidiano ()
- Non conoscono gli eventi terreni ()
- Non ritornano alle loro case ()
I morti possono ritornare alle loro case o essere riconosciuti dai loro familiari?
Il Tempo nella Morte
Come descrive la Bibbia l'esperienza della morte fino alla risurrezione?
Ecco una consolazione meravigliosa: per i morti non c’è percezione del tempo. Come quando dormiamo profondamente e la notte “vola via”, così anche la morte sarà soltanto un istante. Il momento cosciente successivo per i giusti morti sarà vedere il volto di Gesù nella risurrezione!
“Per il cristiano la morte non è altro che un sonno, un momento di silenzio e oscurità.” — Ellen G. White, O Desejado de Todas as Nações, p. 556, par. 3; traduzione locale, fonte verificata in portoghese.
E Ora?
La verità sullo stato dei morti porta pace e speranza:
- I nostri cari non stanno soffrendo, vagando o prigionieri. Dormono in un riposo tranquillo.
- La ricompensa finale non viene ricevuta nella morte, ma nella risurrezione.
- La nostra speranza non è “andare in cielo quando moriamo”, ma essere risuscitati da Cristo.
- Se i morti sono inconsci, qualunque “comunicazione” con loro è una contraffazione.
La Mia Decisione
Accetto il chiaro insegnamento biblico secondo cui i morti dormono inconsciamente fino alla risurrezione. Confido che i miei cari morti in Cristo riposano in pace, e che li rivedrò quando Gesù tornerà.