1) La Vita e l'Anima

Che cos'è l'anima secondo la Bibbia? Comprendi la creazione dell'uomo e il vero significato di 'anima vivente'

Che cos’è l’anima? Da dove viene la vita? Pochi temi generano tanta confusione quanto questo. Molti credono che possediamo un’anima immortale che abita il nostro corpo e continua a esistere dopo la morte. Ma è davvero questo ciò che la Bibbia insegna?

Per comprendere che cosa accade nella morte, dobbiamo prima capire che cos’è la vita e che cosa significa essere un‘“anima vivente”. La risposta si trova nelle prime pagine della Bibbia.

La Creazione dell’Essere Umano

Da quale materiale Dio formò il corpo del primo essere umano?

Da quale materiale Dio formò il corpo del primo essere umano?
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Risposta: Dalla polvere della terra

Genesi 2:7: "E l’Eterno Iddio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e l’uomo divenne un’anima vivente."

Il racconto biblico è chiaro: Dio formò l’uomo dalla polvere della terra. Non c’è nulla di mistico o complicato in questa descrizione. Il corpo umano è fatto degli stessi elementi chimici presenti nel suolo: carbonio, ossigeno, idrogeno, azoto e altri minerali.

Che cosa soffiò Dio nelle narici dell'uomo?

Che cosa soffiò Dio nelle narici dell'uomo?
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Risposta: Il soffio di vita

Genesi 2:7: "E l’Eterno Iddio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e l’uomo divenne un’anima vivente."

Il “soffio di vita” (in ebraico: neshamah) è il principio di vita che Dio concede a tutte le creature viventi. Non è un’entità cosciente e indipendente, ma la vita che procede da Dio.

La Formula della Vita

La Bibbia presenta una “formula” semplice per la creazione dell’essere umano:

POLVERE DELLA TERRA + SOFFIO DI VITA = ANIMA VIVENTE

Che cosa DIVENTÒ l'uomo dopo che Dio ebbe soffiato il soffio di vita?

Che cosa DIVENTÒ l'uomo dopo che Dio ebbe soffiato il soffio di vita?
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Risposta: L'uomo divenne un'anima vivente

Genesi 2:7: "E l’Eterno Iddio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e l’uomo divenne un’anima vivente."

Nota bene: il testo non dice che l’uomo ricevette un’anima, ma che divenne un’anima vivente. L’essere umano non possiede un’anima: egli è un’anima. La parola ebraica usata qui è nephesh, che significa semplicemente “essere vivente” o “creatura vivente”.

“La teoria dell’immortalità dell’anima fu una delle falsità che Roma prese in prestito dal paganesimo, incorporandola nella religione della cristianità.” — Ellen G. White, O Grande Conflito, p. 549, par. 2; traduzione locale, fonte verificata in portoghese.

Anche gli Animali Sono “Anime”

La stessa espressione 'anima vivente' (nephesh) è usata per descrivere quali altre creature?

La stessa espressione 'anima vivente' (nephesh) è usata per descrivere quali altre creature?
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Risposta: Gli animali (pesci, uccelli, animali terrestri)

Genesi 1:20-21: "Poi Dio disse: “Producano le acque in abbondanza animali viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l’ampia distesa del cielo”. E Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, i quali le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, ed ogni volatilo secondo la sua specie. E Dio vide che questo era buono."; Genesi 1:24: "Poi Dio disse: “Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici della terra, secondo la loro specie”. E così fu."

La stessa parola ebraica nephesh (“anima vivente”) usata per descrivere l’uomo in Genesi 2:7 è usata anche per gli animali. Questo dimostra che nella Bibbia “anima” non significa un’entità immortale e cosciente, ma semplicemente un essere vivente.

L’Anima Può Morire?

Che cosa accade all'anima che pecca?

Che cosa accade all'anima che pecca?
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Risposta: L'anima che pecca morirà

Ezechiele 18:4: "Ecco, tutte le anime sono mie; è mia tanto l’anima del padre quanto quella del figliuolo; l’anima che pecca sarà quella che morrà."; Ezechiele 18:20: "L’anima che pecca è quella che morrà, il figliuolo non porterà l’iniquità del padre, e il padre non porterà l’iniquità del figliuolo, la giustizia del giusto sarà sul giusto, l’empietà dell’empio sarà sull’empio."

Se l’anima fosse immortale, come potrebbe morire? La Bibbia è chiara: l’anima può morire e morirà. Questo ha senso solo quando comprendiamo che “anima” significa l’essere completo, non una parte immortale dell’uomo.

Chi è l'UNICO a possedere immortalità inerente?

Chi è l'UNICO a possedere immortalità inerente?
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Risposta: Soltanto Dio

1 Timoteo 6:15-16: "la quale sarà a suo tempo manifestata dal beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signor dei signori, il quale solo possiede l’immortalità ed abita una luce inaccessibile; il quale nessun uomo ha veduto né può vedere; al quale siano onore e potenza eterna. Amen."

L’immortalità appartiene esclusivamente a Dio. Egli è la fonte di ogni vita, e qualunque immortalità gli esseri umani riceveranno sarà un dono concesso da Lui, non qualcosa che possediamo naturalmente.

Lo Spirito Che Ritorna a Dio

Alcuni citano per difendere l’immortalità dell’anima: “e la polvere ritorni alla terra com’era prima, e lo spirito ritorni a Dio che l’ha dato.”

Che cos'è lo 'spirito' (ruach) che ritorna a Dio quando moriamo?

Che cos'è lo 'spirito' (ruach) che ritorna a Dio quando moriamo?
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Risposta: Il soffio/principio di vita che Dio ha dato

Ecclesiaste 12:7: "(H12-9) prima che la polvere torni alla terra com’era prima, e lo spirito torni a Dio che l’ha dato."; Giacomo 2:26: "Infatti, come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta."

La parola ebraica ruach significa “soffio”, “vento” o “respiro”. È lo stesso principio di vita dato nella creazione. Quando moriamo, questo principio ritorna a Dio, non come un’entità cosciente, ma come la vita che Dio aveva concesso.

E Ora?

Comprendere la verità biblica sull’anima ci protegge da molti inganni:

  • La morte non è tormento eterno né vagare come spirito: è un sonno fino alla risurrezione.
  • Se i morti sono inconsci, chi sono gli “spiriti” che comunicano?
  • Ogni momento di vita è un dono di Dio.
  • La nostra speranza non è in un’anima immortale, ma nella risurrezione promessa da Cristo.

“La dottrina della coscienza dell’uomo nella morte, specialmente la credenza che gli spiriti dei morti ritornino per servire i vivi, ha aperto la strada allo spiritismo moderno.” — Ellen G. White, O Grande Conflito, p. 551, par. 2; traduzione locale, fonte verificata in portoghese.

La Mia Decisione

Accetto l’insegnamento biblico secondo cui sono un’anima vivente: un essere completo creato da Dio. Riconosco che soltanto Dio possiede l’immortalità, e che la mia speranza di vita eterna è in Gesù Cristo, che ha promesso di risuscitare coloro che credono in Lui.